
Andragogia del Cane
Il Corso di Andragogia del Cane è uno strumento di studio e consultazione professionale basato su un approccio a doppio binario che integra la scienza dell'apprendimento canino con l'andragogia applicata Organizzato in 15 moduli articolati in lezioni e sotto-lezioni per un totale pianificato di circa 40 ore di formazione, il testo si configura come un riferimento di consultazione rigoroso e privo di esercitazioni pratiche
Il manuale offre una trattazione sistematica suddivisa in tre macro-aree logiche distribuite nei suoi 15 moduli • Scienza canina (Moduli 1-8): Tratta l'etica (principio LIMA), l'abbandono della teoria della dominanza, l'apprendimento associativo e non associativo, il marker training, l'impatto dei metodi avversivi, lo sviluppo comportamentale, la cognizione e la biologia delle emozioni e dello stress • Teorie andragogiche e motivazione (Moduli 9-11): Approfondisce l'andragogia, il ciclo di Kolb, la decostruzione dei miti dei proprietari tramite dilemmi disorientanti (Mezirow), l'autodeterminazione e i quattro livelli di feedback • Progettazione, sviluppo e valutazione (Moduli 12-15): Esamina la pratica deliberata di Ericsson, lo scaffolding vygotskijano, il growth mindset, la teoria del carico cognitivo, i modelli didattici e di valutazione (Kirkpatrick, Baldwin e Ford), la gestione d'aula e la sintesi del train-the-trainer con la nascita di comunità di pratica
Obiettivi formativi
• Sviluppare la tripla competenza: Integrare in un unico profilo professionale la competenza cinofila tecnica, la capacità didattica andragogica e la competenza metacognitiva per valutare criticamente il proprio insegnamento • Padroneggiare le scienze dell'apprendimento canino: Comprendere a fondo i meccanismi del condizionamento classico e operante, la desensibilizzazione sistematica, i periodi sensibili del cucciolo, i sistemi emotivi di Panksepp (in particolare lo stato ottimale di SEEKING), e la sincronizzazione dello stress nella diade • Applicare le teorie dell'apprendimento adulto: Tradurre operativamente i modelli di Knowles, il ciclo esperienziale di Kolb, l'apprendimento trasformativo di Mezirow per decostruire le misconcezioni dei conduttori, la Self-Determination Theory e l'autoefficacia di Bandura • Progettare la didattica riducendo il carico cognitivo: Gestire la memoria di lavoro del proprietario in campo (Sweller) e impiegare modelli di instructional design strutturati come ADDIE e i nove eventi di Gagné • Fornire feedback efficace e valutare l'impatto: Strutturare feedback orientati al processo e all'autoregolazione (Hattie e Timperley), misurando l'apprendimento fino al trasferimento concreto a casa (modelli di Kirkpatrick e Baldwin & Ford)
A chi è rivolto
Il corso si rivolge in via principale al formatore senior di istruttori (il livello train-the-trainer) Questo professionista opera al terzo livello del sistema (formatore → istruttore → conduttore → cane) ed è investito della responsabilità di plasmare le meta-competenze didattiche e metacognitive dei futuri istruttori cinofili
Prerequisiti
Il percorso si fonda su una solida competenza cinofila di base (conoscenza dei meccanismi di apprendimento animale, dell'etologia e delle tecniche di costruzione del comportamento), considerata una piattaforma di partenza imprescindibile ma non sufficiente senza lo sviluppo delle abilità didattiche I discenti (futuri istruttori) devono essere adulti con carriere e identità professionali già definite, dotati di un proprio bagaglio di esperienze sul campo
Programma del corso
Modulo 1 — Il paradigma del formatore di istruttori
- 1.1 Introduzione al Modulo 12 min
- 1.2 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - La tripla competenza: cinofila, didattica, metacognitiva8 min
- 1.3 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Il triangolo formatore-istruttore-conduttore-cane8 min
- 1.4 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Il costo dell’incompetenza didattica nel settore6 min
- 1.5 Perché un istruttore deve essere prima un formatore di adulti - Mappa delle competenze del formatore senior7 min
- 1.6 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Livelli di evidenza: peer-review, consenso, aneddoto9 min
- 1.7 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Saper leggere uno studio scientifico9 min
- 1.8 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Bias cognitivi del professionista9 min
- 1.9 La gerarchia delle evidenze e l’integrità scientifica - Le organizzazioni di riferimento (AVSAB, IAABC, APDT, CCPDT, Fear Free)8 min
- 1.10 Etica e responsabilità del formatore - Il principio LIMA7 min
- 1.11 Etica e responsabilità del formatore - Benessere animale come vincolo non negoziabile8 min
- 1.12 Etica e responsabilità del formatore - La responsabilità della trasmissione del sapere7 min
- 1.13 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - Il mito della dominanza e il suo abbandono scientifico7 min
- 1.14 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - L’errore dell’antropomorfizzazione9 min
- 1.15 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - L’antiantropomorfismo eccessivo7 min
- 1.16 Il superamento dei miti: dominanza e antropomorfismo - Come decostruire i miti negli allievi7 min
Modulo 2 — Fondamenti dell’apprendimento associativo
- 2.1 Introduzione al Modulo 22 min
- 2.2 Il condizionamento classico - Principi e meccanismo pavloviano7 min
- 2.3 Il condizionamento classico - Fenomeni: acquisizione, estinzione, recupero spontaneo7 min
- 2.4 Il condizionamento classico - Generalizzazione, discriminazione, ordine superiore8 min
- 2.5 Il condizionamento classico - Meccanismi neurobiologici dell’estinzione e dipendenza dal contesto7 min
- 2.6 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Logica del controcondizionamento5 min
- 2.7 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Desensibilizzazione sistematica6 min
- 2.8 Controcondizionamento e desensibilizzazione - Protocolli applicati e loro limiti7 min
- 2.9 Il condizionamento operante - La Legge dell’Effetto di Thorndike7 min
- 2.10 Il condizionamento operante - Skinner e il controllo del comportamento tramite conseguenze8 min
- 2.11 Il condizionamento operante - Il quadrante: R+, R-, P+, P-10 min
- 2.12 Il condizionamento operante - Definizioni operative e errori comuni d’uso8 min
- 2.13 Il condizionamento operante - Come insegnare il quadrante senza generare confusione7 min
Modulo 3 — Il rinforzo: teoria e applicazione
- 3.1 Introduzione al Modulo 32 min
- 3.2 Tipologie di rinforzatori - Primari, secondari, generalizzati9 min
- 3.3 Tipologie di rinforzatori - Valore e gerarchia del rinforzatore7 min
- 3.4 Tipologie di rinforzatori - Preference assessment7 min
- 3.5 Programmi di rinforzo - Continuo e intermittente8 min
- 3.6 Programmi di rinforzo - Rapporto e intervallo, fisso e variabile8 min
- 3.7 Programmi di rinforzo - Effetti su frequenza e resistenza all’estinzione8 min
- 3.8 Programmi di rinforzo - Il Partial Reinforcement Extinction Effect7 min
- 3.9 Il marker training - Logica del marker come bridging stimulus8 min
- 3.10 Il marker training - Le evidenze scientifiche sul clicker7 min
- 3.11 Il marker training - Timing e tasso di rinforzo5 min
- 3.12 Il marker training - Il rinforzo parziale durante il clicker training6 min
- 3.13 Il marker training - Il Positive Affirmation Marker7 min
- 3.14 Insegnare il timing del rinforzo - Perché il timing è la competenza più difficile7 min
- 3.15 Insegnare il timing del rinforzo - Drill di timing senza cane6 min
Modulo 4 — La punizione e i metodi avversivi
- 4.1 Introduzione al Modulo 43 min
- 4.2 Effetti collaterali documentati - Aggressività, paura, bias pessimistico7 min
- 4.3 Effetti collaterali documentati - Soppressione vs apprendimento7 min
- 4.4 Effetti collaterali documentati - Danno alla relazione e learned helplessness7 min
- 4.5 Le posizioni degli enti scientifici - La posizione AVSAB 20218 min
- 4.6 Le posizioni degli enti scientifici - Efficacia comparata: rinforzo vs avversivo8 min
- 4.7 Le posizioni degli enti scientifici - Come affrontare il conduttore che usa metodi avversivi8 min
Modulo 5 — Tecniche di costruzione del comportamento
- 5.1 Introduzione al Modulo 52 min
- 5.2 Le fasi dell’apprendimento di un comportamento - Acquisizione, fluency, generalizzazione, mantenimento, estinzione8 min
- 5.3 Il controllo dello stimolo - I quattro criteri del controllo dello stimolo8 min
- 5.4 Il controllo dello stimolo - Cue transfer e fading dei prompt6 min
- 5.5 Shaping, luring, capturing, chaining - Shaping per approssimazioni6 min
- 5.6 Shaping, luring, capturing, chaining - Luring e capturing8 min
- 5.7 Shaping, luring, capturing, chaining - Chaining e backward chaining10 min
- 5.8 Shaping, luring, capturing, chaining - Il Principio di Premack8 min
Modulo 6 — Apprendimento non associativo e sviluppo
- 6.1 Introduzione al Modulo 63 min
- 6.2 Assuefazione e sensibilizzazione - Assuefazione: caratteristiche e specificità al contesto9 min
- 6.3 Assuefazione e sensibilizzazione - Sensibilizzazione e flooding8 min
- 6.4 Assuefazione e sensibilizzazione - Implicazioni per la gestione della paura9 min
- 6.5 Periodi sensibili dello sviluppo - Le fasi dello sviluppo comportamentale7 min
- 6.6 Periodi sensibili dello sviluppo - La finestra critica della socializzazione8 min
- 6.7 Periodi sensibili dello sviluppo - Evidenze su adozione precoce e tardiva7 min
- 6.8 Periodi sensibili dello sviluppo - Puppy parties e socializzazione precoce8 min
Modulo 7 — Cognizione e comunicazione del cane
- 7.1 Introduzione al Modulo 72 min
- 7.2 Percezione e memoria - Il mondo sensoriale del cane7 min
- 7.3 Percezione e memoria - Memoria episodica e consolidazione nel sonno7 min
- 7.4 Apprendimento sociale - Do As I Do e imitazione7 min
- 7.5 Apprendimento sociale - Apprendimento osservativo nei cuccioli7 min
- 7.6 Apprendimento sociale - Effetto della razza sull’apprendimento sociale7 min
- 7.7 Comunicazione uomo-cane - L’ipotesi della domesticazione9 min
- 7.8 Comunicazione uomo-cane - Segnali ostensivi e comprensione dei gesti7 min
- 7.9 Comunicazione uomo-cane - Implicazioni per la didattica6 min
Modulo 8 — Motivazione, emozioni e comportamento
- 8.1 Introduzione al Modulo 82 min
- 8.2 Sistemi emotivi e motivazione - I sette sistemi emotivi di Panksepp9 min
- 8.3 Sistemi emotivi e motivazione - SEEKING come stato ottimale di apprendimento8 min
- 8.4 Sistemi emotivi e motivazione - Yerkes-Dodson e l’arousal8 min
- 8.5 Stress, cortisolo e apprendimento - L’asse HPA e gli effetti del cortisolo8 min
- 8.6 Stress, cortisolo e apprendimento - Sincronizzazione dello stress cane-conduttore8 min
- 8.7 Stress, cortisolo e apprendimento - Frustrazione e gestione emotiva7 min
- 8.8 Comportamento specie-specifico - La sequenza predatoria7 min
- 8.9 Comportamento specie-specifico - Comunicazione intraspecie e differenze di razza8 min
Modulo 9 — I fondamenti dell’apprendimento adulto
- 9.1 Introduzione al Modulo 92 min
- 9.2 L’andragogia di Knowles - Origine e definizione dell’andragogia8 min
- 9.3 L'andragogia di Knowles - I sei principi andragogici8 min
- 9.4 L'andragogia di Knowles - Pedagogia vs. andragogia: il continuum9 min
- 9.5 L'andragogia di Knowles - I principi applicati alla diade conduttore-cane8 min
- 9.6 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Il ciclo a quattro stadi8 min
- 9.7 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Gli stili di apprendimento e le loro critiche7 min
- 9.8 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Progettare una lezione cinofila col ciclo di Kolb7 min
- 9.9 L'apprendimento trasformativo di Mezirow - Prospettive e schemi di significato6 min
- 9.10 L'apprendimento trasformativo di Mezirow - Il dilemma disorientante9 min
- 9.11 L'apprendimento esperienziale di Kolb - Trasformare le prospettive errate del conduttore10 min
Modulo 10 — Carico cognitivo e progettazione didattica
- 10.1 Introduzione al Modulo 102 min
- 10.2 La teoria del carico cognitivo - Memoria di lavoro e schemi7 min
- 10.3 La teoria del carico cognitivo - I tre tipi di carico cognitivo6 min
- 10.4 La teoria del carico cognitivo - Effetti applicativi: worked-example, split-attention, ridondanza11 min
- 10.5 La teoria del carico cognitivo - Gestire il carico cognitivo nel triangolo cinofilo7 min
- 10.6 Obiettivi e tassonomie - La tassonomia di Bloom rivista7 min
- 10.7 Obiettivi e tassonomie - Il dominio psicomotorio9 min
- 10.8 Obiettivi e tassonomie - Obiettivi SMART7 min
- 10.9 Modelli di instructional design - Il modello ADDIE8 min
- 10.10 Modelli di instructional design - I nove eventi dell’istruzione di Gagné9 min
- 10.11 Modelli di instructional design - Micro-progettazione di una lezione pratica7 min
Modulo 11 — Motivazione, autoefficacia e feedback
- 11.1 Introduzione al Modulo 112 min
- 11.2 Autoefficacia e apprendimento sociale - Le quattro fonti dell’autoefficacia9 min
- 11.3 Autoefficacia e apprendimento sociale - Costruire mastery experiences nel conduttore7 min
- 11.4 Autoefficacia e apprendimento sociale - Modellamento e rinforzo vicario6 min
- 11.5 La Self-Determination Theory - Autonomia, competenza, relazionalità8 min
- 11.6 La Self-Determination Theory - Motivazione intrinseca ed estrinseca9 min
- 11.7 La Self-Determination Theory - Sostenere l’autonomia del conduttore9 min
- 11.8 Il feedback efficace - Il modello di Hattie e Timperley8 min
- 11.9 Il feedback efficace - Feed-up, feed-back, feed-forward8 min
- 11.10 Il feedback efficace - I quattro livelli del feedback7 min
- 11.11 Il feedback efficace - Correggere l’errore senza minare la motivazione7 min
- 11.12 Il feedback efficace - Il demo-feedback loop applicato8 min
Modulo 12 — Pratica deliberata e sviluppo
- 12.1 Introduzione al Modulo 122 min
- 12.2 La pratica deliberata di Ericsson - Cosa distingue la pratica deliberata7 min
- 12.3 La pratica deliberata di Ericsson - I componenti della pratica deliberata8 min
- 12.4 La pratica deliberata di Ericsson - Il ruolo del coach9 min
- 12.5 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - La ZPD di Vygotskij7 min
- 12.6 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - I principi dello scaffolding9 min
- 12.7 Zona di sviluppo prossimale e scaffolding - Scaffolding cinofilo concreto6 min
- 12.8 Il mindset di crescita - Fixed vs growth mindset8 min
- 12.9 Il mindset di crescita - Lodare lo sforzo, non il talento6 min
- 12.10 Il mindset di crescita - Creare una cultura dell’errore informativo8 min
Modulo 13 — Comunicazione didattica e gestione d’aula
- 13.1 Introduzione al Modulo 133 min
- 13.2 Comunicazione efficace con l’adulto - Comunicazione orizzontale e rispetto9 min
- 13.3 Comunicazione efficace con l’adulto - Il cono di Dale e il mito delle percentuali5 min
- 13.4 Comunicazione efficace con l’adulto - Bilanciare astratto e concreto7 min
- 13.5 Gestione degli allievi difficili - L’esperto che sa tutto7 min
- 13.6 Gestione degli allievi difficili - Il resistente al cambiamento7 min
- 13.7 Gestione degli allievi difficili - Il timido/ansioso9 min
- 13.8 Gestione degli allievi difficili - Stabilire le regole del campo8 min
- 13.9 Dinamiche di gruppo - Il modello di Tuckman6 min
- 13.10 Dinamiche di gruppo - Leadership adattiva per fase9 min
- 13.11 Gestione dell'errore in aula - Errore di competenza vs errore di performance6 min
- 13.12 Gestione dell'errore in aula - Feedback privato vs pubblico6 min
Modulo 14 — Valutazione e trasferimento
- 14.1 Introduzione al Modulo 143 min
- 14.2 il modello di Kirkpatrick - I quattro livelli9 min
- 14.3 il modello di Kirkpatrick - La progettazione a ritroso9 min
- 14.4 il modello di Kirkpatrick - Applicazione cinofila dei quattro livelli7 min
- 14.5 Valutazione formativa e sommativa - Differenze e usi8 min
- 14.6 Valutazione formativa e sommativa - Competenze osservabili e checklist10 min
- 14.7 Valutazione formativa e sommativa - Video-analysis e follow-up11 min
- 14.8 Il transfer dell’apprendimento - Il modello di Baldwin e Ford8 min
- 14.9 Il transfer dell’apprendimento - Transfer specifico e generale8 min
- 14.10 Il transfer dell’apprendimento - Mantenimento delle competenze nel tempo7 min
Modulo 15 — Sintesi integrativa: il formatore di istruttori
- 15.1 Introduzione al Modulo 153 min
- 15.2 Il triangolo come sistema di apprendimento - I quattro livelli di complessità simultanea8 min
- 15.3 Il triangolo come sistema di apprendimento - La convergenza tra cinofilia e andragogia8 min
- 15.4 Il triangolo come sistema di apprendimento - Il conduttore come caregiver e apprendista8 min
- 15.5 Progettare un percorso formativo completo - Dall’analisi dei bisogni alla valutazione8 min
- 15.6 Progettare un percorso formativo completo - Sequenziare i contenuti per carico crescente8 min
- 15.7 Progettare un percorso formativo completo - Integrare i modelli in un syllabus coerente8 min
- 15.8 Le meta-competenze del train-the-trainer - Metacognizione didattica8 min
- 15.9 Le meta-competenze del train-the-trainer - Modellamento del ruolo di istruttore7 min
- 15.10 Le meta-competenze del train-the-trainer - Supervisione e feedback professionale6 min
- 15.11 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - La pratica deliberata applicata a se stessi9 min
- 15.12 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - Le riviste e gli enti di riferimento11 min
- 15.13 Aggiornamento continuo e comunità di pratica - Costruire una comunità di pratica11 min
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